In questo articolo voglio spiegarti le regole principali per comprare i tuoi prodotti dalla Cina da rivenderli in Italia.

Fare import non è semplice e per i primi acquisti è fondamentale farsi seguire da professionisti del settore che riescano a guidarti e che soprattutto riescano a garantirti un prezzo di acquisto competitivo e determinato in anticipo.

Se seguirai le regole che troverai su questo articolo sarà più facile evitare fregature o peggio perdere soldi. Se avrai comunque dubbi non esitare a contattarmi via mail (giuseppe@sellerbay.it) o scrivendo nei commenti a fine post.

Ma non perdiamo tempo e andiamo al sodo!

Scopriamo insieme le regole da seguire:

REGOLA 1 – “Occhio” al vero prezzo di acquisto

Partiamo da una delle regole più importanti: stai attendo al “VERO” prezzo di acquisto dei tuoi prodotti!

Ti starai chiedendo perché dico “VERO“?

Beh semplicissimo: supponiamo che tu voglia importare, ad esempio, dei guanti da palestra da rivendere tramite Amazon FBA o il tuo E-commerce e che tu riesca a trovarli su Alibaba.com.

Diciamo che tu riesca a contrattare con il fornitore a 6€/pezzo e che il prezzo di vendita medio di mercato per la qualità di questo prodotto sia 12€.

La prima cosa che pensi è: “figo, ho il 100% di margine se lo rivendo in italia!” .

Beh, non è proprio così! 🙂

Ovviamente avrai bisogno di sommare tutti i costi di import, di vendita (sia che venda tramite Amazon o il tuo E-commerce) ed eventuale pubblicità usata per venderli.

Cerchiamo quindi di fare una veloce analisi:

Supponiamo che il costo di spedizione dalla Cina via aereo per 200 guanti sia di 1.000€ (0.5€/pezzo).

In dogana dovrai pagare l’iva (22% di 6€=1,32€) più circa il 4% di dazi doganali anche se potrebbero variare molto in funzione del prodotto che importi.

Amazon ti farà pagare una commissione di vendita di circa 4,5€/pezzo inclusiva di spedizione.

Analogamente se hai un E-commerce il costo di spedizione del tuo prodotto sarà circa 4,5€ con un normale corriere.

Facendo una veloce stima otterrai che il prodotto ti costerà effettivamente: 6+4,5+0,5€+1,32+0,24=12,56€ indipendentemente che tu venda su Amazon o sul tuo e-commerce.

Per potere marginare dovrai quindi vendere i tuoi guanti ad un prezzo superiore al prezzo di mercato medio!

Se vuoi marginare il 30% dovrai infatti vendere i tuoi guanti a 16,32€.

E in tutto ciò non ho considerato i costi della pubblicità su Amazon o sul tuo e-commerce.

Detto questo non devi però scoraggiarti, comprare prodotti dalla Cina da rivendere sul mercato italiano o europeo, non è impossibile e anzi può garantirti guadagni molto elevati se sai come fare.

Le tecniche di selezione di prodotto che insegno sono alla base di un business sano e profittevole.

Leggi sempre il nostro blog, contattami per dei suggerimenti e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato!


REGOLA 2 – Fai MOLTA attenzione al fornitore cinese

Questa regola è molto importante e si lega molto alla regola numero 1.

Infatti, la scelta del tuo fornitore, è cruciale per determinare un prezzo di acquisto che possa garantirti dei buoni margini una volta rivenduto il prodotto.

Purtroppo la maggior parte degli annunci su Alibaba, come anche per altri portali di import come Made In China o Export Hub sono gestiti non direttamente da i produttori ma da aziende cinesi di export che comprano dai produttori e rivendono in europa.

Questi intermediari ovviamente producono un sovrapprezzo per te e ti rendono meno competitivo nel mercato.

Molti di questi intermediari si spacciano poi per produttori diretti anche quando non lo sono e risulta molto difficile capire a chi affidarsi.

E’ necessario quindi che tu capisca come sia possibile smascherare un intermediario che si spaccia da produttore.

Ti dico subito che non è sempre facile ma con alcuni semplici accorgimenti capirai subito che hai davanti.

per prima cosa parti sempre da nome dell’azienda che vuole venderti il prodotto.

Infatti, differentemente da quello che avviene in Italia, parte del nome di un azienda cinese deve indicare l’attività principale eseguita.

Per esempio nell’immagine seguente vediamo come parte del nome dell’azienda sia “International Trade Co.Ltd” ovvero un’azienda il cui business principale è l’export di prodotti e non la produzione.

Purtroppo alcune aziende di export di particolari nicchie di mercato si nascondono sotto un nome che non fa intendere che il loro business sia l’export.

E’ necessario quindi indagare più a fondo per capire se l’azienda con cui stiamo parlando è un produttore o meno.

Nel blog di Sellerbay potrai trovare più articoli che ti aiuteranno a trovare il fornitore giusto.


REGOLA 3 – Contratta il prezzo con maestria

Contrattare il prezzo per chi importa dalla Cina non è un’opzione ma un obbligo 🙂

Devi sapere infatti che la contrattazione in Cina non solo è un’arte ma anche un obbligo quasi morale, un’accordo implicito tra venditore e compratore.

Il tuo possibile fornitore si aspetta che voi trattiate il prezzo di acquisto dei prodotti fino allo stremo delle vostre forze.

Perché deluderlo? 😉

Contrattare però deve essere fatto nel modo giusto, altrimenti il tuo possibile fornitore potrebbe chiudersi a riccio e non potrai più acquistare da lui.

La regola numero uno della negoziazione con un fornitore Cinese è la gentilezza.

Tratta fino alla fine senza mai essere aggressivo o poco rispettoso, lui farà lo stesso con te.

Inizia la negoziazione spiegando bene nel dettaglio tutto quello che ti aspetti dal prodotto senza trascurare niente, anche i più piccoli dettagli che per te potrebbero essere scontati.

Ma quanto sconto chiedere?

Beh può variare da prodotto a prodotto, ma tipicamente il primo prezzo che ti verrà fornito sarà circa 30-40% più alto dell’ultimo prezzo che potresti spuntare.

Stai attento però che il prezzo deve essere negoziato per step. Non puoi pretendere di arrivare subito al tuo target, ma dovrai partire da una richiesta più bassa e concedere man mano un po’ di spazio al tuo possibile fornitore.

Esistono delle tecniche di negoziazione molto efficaci che ti permetteranno di ottenere un prezzo di acquisto migliore.

il mio consiglio per te è quello di studiare con cure tutte le strategie di contrattazione al fine di avere la migliori possibilità di ottenere il migliore prezzo di acquisto.

Bene abbiamo ora ottenuto il migliore prezzo di acquisto possibile per i nostri prodotti. Non ci resta che scegliere il metodo di spedizione migliore.

Ma qual’è?

Scopriamolo insieme!

REGOLA 4 – Gestisci al meglio le spedizioni

Esistono moltissimi modi per farci spedire i prodotti appena acquistati, ma sbagliare è semplice, e se sbagliamo possiamo andare incontro a importanti perdite o peggio problemi con la legge.

Ma non preoccuparti, se seguirai i miei consigli potrei ricevere i tuoi prodotti in tutta serenità.

Per prima cosa parliamo di incoterms. Cosa sono?

Gli incoterms sono dei codici validi in tutto il mondo, che definiscono in maniera univoca e senza possibilità di errore ogni diritto e dovere competente ai vari soggetti giuridici coinvolti in un’operazione di trasferimento di beni da uno stato a un altro.

Eh? Che significa? 🙂

Quando tratti, tipicamente il venditore, ti fornirà a meno di tua richiesta, il prezzo di acquisto EXW (EXW è un incoterm) ovvero ti da un prezzo valido per il ritiro della merce presso il suo magazzino in Cina.

La responsabilità del trasporto della merce sarà quindi a carico tuo, così come anche i prezzi di trasporto e tutti gli oneri doganali.

Dovrai quindi organizzarti con il tuo trasportatore internazionale per il ritiro e la consegna.

Se chiederai invece al tuo fornitore anche la consegna potrebbe fornirti uno dei seguenti incoterms DDP o DDU (questo incoterm è stato sostituito da DAP).

DDP indica che il tuo fornitore ti sta fornendo un prezzo di acquisto inclusivo di trasporto e pagamento di tutti gli oneri di dogana (iva, dazi, etc.).

Questo incoterm sembra molto interessante, il problema è che per legge in Italia per ogni operazione di import è necessario che tu conservi la bolla doganale.

Tipicamente il tuo fornitore usando spedizionieri internazionali che sdoganano la merce in gruppi diversi di ordini non riuscirà a fornirti la bolla doganale mettendoti nei guai con la dogana.

Ti consiglio quindi, soprattutto se sei alle prime armi, di chiedere al tuo fornitore un prezzo di acquisto DDU/DAP.

Questo prezzo includerà i costi di spedizione fino al tuo magazzino ma senza i pagamenti di tutti gli oneri doganali.

Una volta che i tuoi prodotti arriveranno in dogana verrai contattato dallo spedizioniere che ti chiederà di pagare tutti gli oneri doganali e ti fornirà la tua bolla doganale.

Oltre all’incoterm dovrai anche scegliere se spedire la tua merce tramite nave, treno o aereo.

Quale conviene?

Beh questo dipende tutto da te, da quanto tempo hai a disposizione per ricevere la tua merce e dalla marginalità che puoi sacrificare.

Le spedizioni via aereo sono le più veloci ma sono anche le più costose (circa 1/2 settimane), via nave molto lente (1/2 mesi) ma sicuramente le più economiche, soprattutto per merci voluminose e pesanti. La spedizione via treno è una via di mezzo tra nave e aereo.

Chiedi quindi al tuo fornitore la differenza di prezzo e scegli quella che più ti conviene.

REGOLA 5 – Gestisci bene i tempi di riordino del prodotto

Ultima regola ma molto importante, tieni traccia dei tempi di rotazione del tuo magazzino e riordina sempre in tempo i prodotti dal tuo fornitore cinese.

Perchè questa regola è importante?

Mediamente un fornitore cinese per produrre i tuoi prodotti personalizzati potrebbe mediamente impiegare dalle 3 alle 7.

Se sceglierai una spedizione via aereo per arrivare al tuo paese la merce impiegherà circa 2 settimane, mentre se opti per una spedizione via nave ci potrebbero volere anche 2 mesi.

A questi tempi devi aggiungere anche alcuni giorni per lo sdoganamento.

Il tempo totale da quando ordinerai i prodotti a quando potrai venderli saranno quindi di circa 7 settimane per ordini via aereo e 13 settimane per ordini via nave (includendo il tempo di produzione).

Se scegli di acquistare ad esempio 200 guanti da palestra e pensi di venderne 5 al giorno, ovvero 30 a settimana, il tuo magazzino sarà completamente vuoto dopo circa 6 settimane.

Ti converrebbe quindi aumentare la quantità di prodotto ordinato al fine di evitare di rimanere senza prodotto subito.

Infatti mantenendo come ordine 200 pezzi, se utilizzi la spedizione aerea, dovrai ordinare nuovamente i prodotti dopo una settimana dal primo ordine per fare in modo che i prodotti arrivino al tuo magazzino prima che siano terminati. Mentre, se usi la nave, i prodotti saranno terminati sicuramente prima dell’arrivo del secondo ordine.

Conclusioni

Importare prodotti personalizzati dalla Cina non è semplice, ma sicuramente, non è nemmeno estremamente complesso. In meno di un anno sono riuscito a generare revenue a sei cifre importando dalla Cina, e se ci sono riuscito io sono sicuro che potrai farlo anche tu.

Con un po di dedizione e studio riuscirai sicuramente a creare e vendere prodotti straordinari.

Se hai dei dubbi sono qui per aiutarti, scrivimi nei commenti o scrivimi una mail personale e ti aiuterò.

A presto e buono studio!


Giuseppe Martorana
Giuseppe Martorana

Sono un bucaniere delle vendite Amazon, blogger, sognatore e padre premuroso. Amo tutto quello che riguarda la crescita personale e le strategie di vendita e acquisto on-line e off-line. Ho iniziato a scrivere questo blog per aiutare tutti quelli che come me vogliono vendere online e raggiungere l’indipendenza finanziaria.

    3 replies to "Comprare dalla Cina e rivendere in Italia | Le 5 regole da sapere"

    • Giuseppe Martorana Giuseppe Martorana

      Cosa ne pensi di questo articolo? Stai già importando dalla Cina? Hai riscontrato dei problemi? Fammi sapere, sarò felice di aiutarti!

    • Avatar Stefano Vaccaro

      Ciao Giuseppe, ho letto il tuo articolo troppo tardi purtroppo, ho acquistato degli oggetti dalla cina per rivenderli sul mio ecommerce, che mi hanno gia consegnato, la spedizione è avvenuta tramite ddp quindi ora sono senza una bolla doganale, e il mio commercialista non sa come comportarsi, e nemmeno io visto che è la prima volta. Hai qualche consiglio da darmi?

      • Avatar Giuseppe Martorana

        Ciao, purtroppo molti al primo ordine per inesperienza hanno lo stesso problema. L’unica entità che può darti una mano è la dogana. Chiamali e spiegagli della tua buona fede, loro ti spiegheranno come risolvere il problema.

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